Al via due finanziamenti a organizzazioni di volontariato del Lazio

Nell’ambito della convenzione stipulata tra MECC e CSV Lazio, sono state avviate in questi giorni le prime erogazioni di microcredito mutualistico per due progetti sociali.

IoNoi_logo“Giovani ri-Generazioni” è il progetto co-finanziato nell’ambito del programma Comunità Solidali 2019 della Regione Lazio e del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che vede come capofila l’associazione di volontariato “Io, Noi” e come partner “Croce Rossa Italiana – Comitato di Fiumicino”.
Il progetto intende migliorare la qualità della relazione educativa in ambiente scolastico ed extra-scolastico, attraverso modelli innovativi di empowerment della comunità educante (famiglie, scuola, altri educatori).
Attraverso la conoscenza e l’attualizzazione di grandi educatori contemporanei alla nonviolenza come Aldo Capitini, Martin Luther King, Don Lorenzo Milani e Alexander Langer si apriranno spazi di approfondimento teorici e pratici sul diritto alla differenza, sulla sostenibilità ambientale, sulla comunicazione nonviolenta e sui diritti umani.
Al fine di attivare sinergie e spazi comunitari attivi e solidali i luoghi dentro ai quali prenderà vita il progetto saranno le scuole pubbliche, le piazze pubbliche, le reti di informazione nonché ovviamente le sedi operative delle associazioni che vi prendono parte.
Il progetto sarà implementato nel territorio del distretto sanitario ASL ROMA 3. Le principali azioni di progetto si svilupperanno nel Comune di Fiumicino (RM) con particolare attenzione al coinvolgimento delle sue località decentrate e periferiche.

PiccoliprincipiIl secondo progetto sociale si chiama “Emporio Pane amore e fantasia” ed è promosso dall’organizzazione di volontariato “Piccoli principi” (che ha lo scopo di prevenire e combattere il disagio sociale nonché vecchie e nuove forme di emarginazione attraverso l’attivazione di servizi di intervento sociale a favore di donne e minori e famiglie anche attraverso l’aiuto alimentare).
In concreto, innanzi tutto per soddisfare bisogni primari, l’associazione intende acquistare prodotti alimentari nelle catene di distribuzione considerate, nel territorio, le più economiche per garantire il fabbisogno di almeno 80 famiglie (90 minori, per un totale di 250 persone raggiunte). L’associazione inoltre distribuirà, contestualmente ai pacchi e/o su richiesta degli utenti, vestiario e giochi, materiale per la scuola, medicinali e simili.
Inoltre per facilitare l’accesso ai servizi ed il godimento dei diritti riconosciuti l’associazione si metterà a disposizione degli utenti per l’orientamento agli stessi garantendo l’apertura presso la propria sede di uno sportello due volte a settimana che servirà anche come supporto per l’istruzione di pratiche e richieste (per situazioni urgenti, sarà possibile concordare con la famiglia l’apertura su appuntamento o il supporto a domicilio).
Infine per l’empowerment del target di riferimento, l’associazione intende agevolare l’accesso alle informazioni sulle opportunità formative e/o di lavoro ed ai servizi ed alle agevolazioni previste dal distretto sociale ed in generale dallo Stato, alle quali spesso le famiglie con disagio economico non riescono ad accedere per scarsa informazione o vergogna.

[21/01/2021]

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